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Settembre: Che cosa è successo?

2 months ago

QUICK LOOK
I MERCATI

Settembre

-9,3%

S&P 500

-5,7%

EURO STOXX 50

-5,4%

FTSE 100

-5,9%

CAC 40

-5,6%

DAX 30

-6,0%

BEL 20

-4,2%

FTSE MIB

-6,6%

IBEX 35

-6,5%

TOPIX
   
 Fonte dati: Bloomberg 30.09.2022
L'ascesa del dollaro

L'ascesa del dollaro

Gli eventi si sono allineati per spingere il dollaro al livello più alto degli ultimi 20 anni. La Fed ha annunciato un rialzo dei tassi di interesse di 75 punti base, mentre la Banca d'Inghilterra ha abbassato il ritmo previsto dei suoi rialzi in risposta ai timori per la crescita. La Banca del Giappone è intervenuta sui mercati valutari per la prima volta dagli anni '90, mentre quest'anno lo yen ha subito un calo rispetto al biglietto verde prossimo al 25%. I piani di mobilitazione di ulteriori truppe russe in Ucraina hanno spinto ancora più in alto il dollaro, alla stregua di bene rifugio. Nel frattempo, la Banca Mondiale ha dato risalto ai rischi per la crescita, se dovessero continuare i rialzi dei tassi d'interesse.

Allarme globale

Allarme globale

Il prezzo delle azioni di FedEx, il gigante delle consegne di pacchi, è crollato di oltre il 20% in seguito all'annuncio di un calo dei volumi delle spedizioni. Il crollo ha riguardato anche la concorrenza, come ad esempio UPS. Il nuovo amministratore delegato ha descritto un "ambiente operativo volatile" dovuto al calo della domanda, prevedendo addirittura una recessione globale. FedEx è considerata un indicatore della crescita economica mondiale, considerato l’ampio ventaglio di prodotti trattati. Questo fa seguito alla notizia del brusco calo della crescita delle esportazioni cinesi ad agosto, smentendo le previsioni degli economisti, dovuto all'aumento dell'inflazione che ha frenato la domanda dei clienti di tutto il mondo.

Primo piano sul clima

Primo piano sul clima

L'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York ha ascoltato un messaggio forte sul cambiamento climatico. Il suo leader ha chiesto alle principali banche multilaterali, come la Banca Mondiale, la ridistribuzione della ricchezza alle nazioni più povere che si trovano in prima linea in termini di rischi climatici. Con una tempistica perfetta il fondo sovrano norvegese, che possiede un patrimonio di 1.200 miliardi di dollari, si è impegnato a far sì che tutte le aziende in cui investe raggiungano emissioni nette pari a zero entro il 2050. E Al Gore, già vicepresidente degli Stati Uniti, ha sottolineato i risultati della ricerca dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) secondo cui, una volta raggiunto il reale valore netto zero, le temperature globali potrebbero iniziare a diminuire nell’arco di cinque anni.

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