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Close Look: Settembre 2022

2 months ago

CLOSE LOOK
Metaverso: che cosa c’è da sapere?

Internet, un tempo così rivoluzionario, è entrato a far parte della vita quotidiana, diventando uno strumento familiare da cui ormai dipendiamo tutti. Che cos'è dunque il “metaverso” e quale sarà il suo impatto sugli utenti di Internet? In parole povere, può essere immaginato come la fase successiva di Internet, solo che questa volta è tutto in 3D. I mondi virtuali creati digitalmente sono in grado di simulare il mondo reale, laddove la realtà virtuale o tecnologia VR offre un'esperienza immersiva.

Ma il “metaverso” può anche creare mondi che travalicano i limiti convenzionali, nei quale un utente potrebbe essere in grado di interagire con una quantità infinita di altri dispositivi. I vantaggi sono evidenti: creare comunità diffuse prive di barriere fisiche o geografiche con il solo ausilio della connessione digitale. Gli individui vengono rappresentati mediante avatar, che possono avere l’aspetto che preferiscono, contribuendo potenzialmente a porre termine al pregiudizio e alla discriminazione. I suoi sostenitori hanno descritto il metaverso come uno strumento in grado di "elevare a un grado superiore quanto di buono si sta già facendo".

Le applicazioni proposte per questo web mondiale in 3D prevedono una maggiore produttività del lavoro, con riunioni a distanza nello stesso spazio virtuale; attività nell’ambito dell’apprendimento interattivo, del commercio elettronico, del settore immobiliare e della moda. Chiaramente si tratta di un eccellente strumento per la pubblicità accuratamente mirata. Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, è così convinto del suo potenziale da concepire il metaverso come il futuro, tanto da ribattezzare la sua azienda Meta Platforms. Tuttavia, gli investimenti necessari per sviluppare questa nuova realtà saranno ingenti. L'anno scorso questi costi di sviluppo hanno causato perdite per Meta Platforms per 10 miliardi di dollari, e se ne prevedono per molti altri miliardi ancora.

È possibile che la visione a monte del metaverso sia ancora molto in anticipo sulla realtà. In pratica, l'adozione su larga scala dipende dal rapido sviluppo della tecnologia VR. Anche l'interoperabilità tra piattaforme concorrenti, ad esempio Microsoft, Meta Platforms, Roblox e Qualcomm, costituisce un problema di rilievo. Le preoccupazioni per la privacy e la trasparenza alimentano la riluttanza a consentire l'accesso da una piattaforma all'altra. Così può accadere che la borsa di un Gucci virtuale da 4.000 dollari, acquistata di recente da un avatar di Roblox, non arrivi mai su un'altra piattaforma.

Cosa più importante, i sistemi necessari per gestire l'accesso in tempo reale per miliardi di persone contemporaneamente non esistono ancora. In effetti un vicepresidente senior di Intel ha affermato recentemente che "rispetto all'attuale stato dell'arte, occorrerebbe incrementare di 1.000 volte l'efficienza computazionale". Ciò nonostante, si offre l’opportunità di apprendere dagli errori compiuti agli albori della creazione di Internet. Forse potrebbero essere evitati aspetti negativi quali cyberbullismo e molestie, la disinformazione, il phishing e le ben note truffe. Tuttavia, con il prezzo delle azioni di Meta Platforms di quest’anno, in calo del 60%, è possibile che la strada da percorrere sia ancora molto lunga prima che il metaverso diventi una realtà attraente per gli investitori.

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