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Archinomics Monthly - Settembre 2022

2 months ago

MERCATI

Azioni

A settembre le azioni globali sono crollate (indice MSCI World -9,5%). I rialzi aggressivi dei tassi Fed, dopo l’impennata inflazionistica superiore alle stime osservata ad agosto, hanno determinato una netta contrazione delle valorizzazioni di borsa delle azioni USA (Indice S&P 500 -9,3%; Nasdaq -10,5%). Anche le azioni cinesi sono crollate (Indice MSCI China -14,7%). Le azioni europee sono scese del 5,7% (Indice EuroStoxx 50 -5,7%), replicando l’andamento ribassista già in atto negli Stati Uniti e in Cina. I Paesi del sud-est asiatico sono andati molto meglio grazie ai segnali di un possibile spostamento nell’area della produzione attualmente ubicata in Cina.

Obbligazioni

Le obbligazioni globali hanno subito un brusco calo a causa dell’intensificarsi della lotta all’inflazione da parte delle banche centrali. Il Treasury USA a 10 anni ha ceduto il 5,0% nel corso del mese, con un rendimento che ha raggiunto il picco del 4,0% per la prima volta in oltre 12 anni. Anche i rendimenti dei titoli pubblici europei hanno registrato un’impennata, specie nel Regno Unito, dove il titolo di riferimento a 10 anni ha raggiunto un rendimento del 4,5% per la prima volta dal 2008. Il Bund tedesco a 10 anni ha perso il 4,5% e i rendimenti hanno superato il 2,1% per la prima volta dalla fine del 2011.

Valute

La politica aggressiva della Federal Reserve ha aiutato il dollaro USA a rafforzarsi ulteriormente. In risposta all’indebolimento dello yen giapponese ai minimi degli ultimi 24 anni rispetto al dollaro USA, la Bank of Japan è intervenuta sui mercati valutari per la prima volta dal 1998. La sterlina britannica è crollata, segnando i minimi storici rispetto al biglietto verde, dopo che il nuovo governo del Regno Unito ha perso i favori dei mercati finanziari.

Materie prime

Il prezzo del petrolio è ridisceso ai livelli pre-invasione, frenato da una domanda calante per i timori di una recessione globale. Inizialmente i prezzi del gas in Europa si sono impennati, quando la Russia ha prospettato la chiusura a tempo indeterminato del gasdotto Nord Stream 1. In seguito, tuttavia, sono ridiscesi ai livelli di luglio, quando la Germania aveva annunciato che i suoi impianti di stoccaggio del gas erano pieni per oltre il 90%, grazie alle importazioni di GNL. L’oro è sceso ai minimi da due anni.

Market Volatility

Volatilità di mercato

Verso fine mese la volatilità ha accusato un brusco picco, legato alle scosse inferte ai mercati finanziari dal mancato finanziamento del piano di stimolo del nuovo governo britannico. Complessivamente, l’indice Vix è cresciuto del 22,2% e ha chiuso il mese a quota 31,6.

Investimenti responsabili

A novembre l’Egitto ospiterà la COP27. L’enfasi sul contenimento del riscaldamento globale acquista peso crescente, dopo le temperature record registrate quest’estate nell’emisfero settentrionale. Altre sfide vengono dalla guerra in Ucraina, che spinge alcuni Paesi a impiegare di nuovo il carbone per generare elettricità. A lungo termine, tuttavia, si prevede che la guerra accelererà l’uso di fonti di energia rinnovabili. 

IN
BREVE

Le banche centrali hanno continuato ad alzare i tassi in modo aggressivo. La Federal Reserve (Fed) degli Stati Uniti ha operato il suo terzo incremento di 75 punti base (pb) sui Fed Funds. Con il rialzo di 75 punti base operato sia dalla BCE (più del previsto) che - per la prima volta - dalla Banca nazionale svizzera, si è chiusa in Europa l’era dei tassi di interesse negativi.


Dopo i significativi guadagni territoriali ottenuti dall’Ucraina nella parte orientale del Paese, il Presidente Putin ha mobilitato “300.000” riservisti a sostegno delle truppe russe di prima linea. Dopo aver indetto un referendum-farsa, la Russia ha inoltre annesso quattro regioni ucraine e minacciato il ricorso all’arma nucleare in caso di attacco al territorio russo.


Il nuovo governo britannico, guidato dall’ex ministro degli Esteri Liz Truss, ha congelato i costi dell’energia e annunciato i maggiori tagli fiscali degli ultimi 50 anni nel tentativo di stimolare la crescita. La spesa non è stata finanziata, causando l’intervento della Bank of England che ha fatto crollare la sterlina e i prezzi delle obbligazioni britanniche nel timore che il debito del Paese raggiungesse livelli insostenibili.


What?

IN PRIMO
PIANO

L’avvio della stagione delle trimestrali sarà oggetto di grande attenzione perché il contesto di crescita dei tassi d’interesse e dell’inflazione impone di verificare l’andamento degli utili aziendali. Secondo le stime attuali, per le società dell’indice S&P 500 si prospetta una crescita degli utili del 3% circa che, se confermata, segnerebbe il minimo su base annua dal terzo trimestre del 2020.


In seguito all’ultima riunione del FOMC, i responsabili politici statunitensi hanno previsto un attestamento dei tassi di interesse al 4,4% entro la fine del 2022. Rispetto all’attuale forbice del 3,00-3,25% per il tasso dei Fed Funds, ciò implica che nelle ultime due riunioni della Fed programmate nel 2022 si approveranno altri due aumenti significativi dei tassi.


I Paesi europei stanno intensificando la protezione dei gasdotti sottomarini dopo che il Nord Stream 1 e il Nord Stream 2 hanno riscontrato delle perdite nel Mar Baltico. Ne sono seguite accuse di sabotaggio da parte sia della Russia che dei Paesi occidentali. Le navi sono state esortate a evitare il transito nell’area delle perdite che, secondo il Programma ambientale delle Nazioni Unite, potrebbero aver provocato la dispersione di gas serra nell’ambiente più grave di sempre.

 

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